Nelle sue lettere a Timoteo, Paolo mette in guardia la chiesa dagli attacchi di Satana e dà alcune indicazioni utili al credente affinché abbia un comportamento consono ad un uomo di Dio. E’ necessario dunque un atteggiamento di rigetto verso tutto ciò che può distrarre da Dio o che impedisca il servizio, evitando i pensieri e i desideri vani, a favore invece di un atteggiamento positivo nei confronti della Parola e dei suoi insegnamenti.
Quanto sarebbe bello se potessimo correre o camminare senza sentire la stanchezza e la fatica, o se addirittura potessimo volare come delle aquile!
Nella nostra quotidianità piena di impegni, problemi e difficoltà, possiamo sentirci impotenti ed esausti, come degli uccelli che sbattono freneticamente le ali per volare contro forti correnti d’aria, ma non riescono ad andare avanti.
Leggendo questo versetto, possiamo però essere consolati, sapendo che, se confidiamo nel Signore e ci arrendiamo a Lui, Egli ci darà la forza per affrontare qualsiasi ostacolo o difficoltà che non potremmo mai superare con le nostre sole forze.
Poter parlare non è cosa da poco ma ogni parola va utilizzata con attenzione poiché un cattivo uso può scatenare malumori, divisioni, incomprensioni,insomma una vera e propria guerra: questo è ciò che Paul. D. Tripp scrive nel suo libro “ Guerra di Parole”.
Crollano i miti della scienza e le false credenze del mondo ma una cosa rimane ben stabile e quella è la verità, lasciata in eredità dal Signore nella sua Parola. In Romani 1:16-28 Paolo mostra alla Chiesa come il mondo sia dominato da falsità e ingiustizie, opera del “principe della menzogna”, e sprona ad una ricerca continua della verità, da proclamare senza vergogna. Infatti, solo rimanendo uniti al Signore, come un corso d’acqua legato alla sorgente, è possibile essere fonti di acqua viva, anche nel mezzo delle difficoltà.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi intendiamo che sei d'accordo con il loro utilizzo.accetto